L’esperienza del trauma in età evolutiva

Oggi vi propongo le diapositive del dottor Giovanni Battista Camerini, neuropsichiatra infantile di fama indiscussa e tra i miei Maestri.

Si tratta di una serie completa di slide che a partire dalla teoria del trauma proposta dalla psicopatologia dello sviluppo, propone un assessment dettagliato in base all’età del minore, e una didattica esposizione delle possibili aree di intervento.

Il dottor Camerini è uno stimato neuropsichiatra dell’ambito forense (una delle mie storiche passioni!), ma il suo intervento è sicuramente di grande rilevanza anche in ambito pediatrico, dove le esperienze traumatiche sono decisamente diffuse (malattia cronica, ospedalizzazione, coinvolgimento in incidenti ecc). e possono avere un impatto a lungo termine sullo sviluppo psicologico del minore e sull’adattamento dell’intero sistema famigliare.

Ecco un assaggio di ciò di cui trattano le slide:

“Gli esiti del trauma complesso si sviluppano e persistono con maggiori probabilità se un neonato o un bambino sono esposti a pericoli imprevedibili e incontrollabili: in questi casi il corpo del bambino deve destinare alla sopravvivenza risorse normalmente impegnate per la crescita e lo sviluppo. Il pericolo maggiore per un neonato o un bambino, imprevedibile e incontrollabile, è l’assenza di un caregiver che prontamente e responsivamente lo protegge e si prende cura di lui/lei. L’abilità del caregiver di contribuire alla regolazione delle risposte comportamentali e corporee fornisce al bambino l’esperienza della co-regolazione, la quale a sua volta costituisce la base per acquisire la capacità di auto-regolazione. La mancanza di un sostegno nella regolazione con un caregiver primario pone il bambino a rischio di sviluppare inadeguata capacità di regolazione degli stati fisici ed emotivi. • Diviene quindi cruciale esaminare, sul piano clinico, le relazioni di attaccamento del bambino traumatizzato che spesso costituiscono un elemento critico al fine di comprenderne il comportamento: per formulare un adeguato piano di cura è necessario integrare l’impatto dell’esperienza traumatica sulle relazioni di attaccamento precoci”.

A voi il link alle slide!

http://psicopatforense.altervista.org/Psicopatologia_forense_web_site/Ospiti,_contatti_e_link_files/Diapo%20psicologia%20pediatrica%20trauma%20prof%20GB%20Camerini.pdf

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